Da venerdì 26 a domenica 28 novembre 2021

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LA VALORIZZAZIONE DELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA

Alle Fiere Zootecniche Internazionali un programma scientifico e culturale per mettere in luce gli aspetti più attuali di un settore che vale 16 miliardi di euro

Dal 26 al 28 novembre alla Fiera di Cremona va in scena uno dei principali appuntamenti mondiali per l’agro-zootecnia. A fianco di un’esposizione di attrezzature e tecnologie all’avanguardia, anche un programma con 40 appuntamenti per affrontare i temi più caldi del settore.

Cremona, 17 novembre – “Il comparto lattiero-caseario è senza dubbio uno degli asset principali per l’agroalimentare del nostro Paese – sostiene Massimo De Bellis, direttore di CremonaFiere – e nonostante abbia retto l’onda d’urto della pandemia mondiale e i segnali dell’export di formaggi siano incoraggianti, le aziende che operano nel settore hanno la necessità che il loro lavoro venga valorizzato e riconosciuto”. 

E va proprio in questa direzione il ricco programma di eventi organizzati nell’ambito delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, l’unica manifestazione italiana con un focus così specifico sulla zootecnia ad alta redditività. Non solo fornire agli operatori professionali gli strumenti tecnici e scientifici più avanzati per migliorare il loro lavoro in azienda, ma anche comunicare direttamente al consumatore il grande valore aggiunto di una delle più importanti filiere nazionali.

“Per realizzare il nostro programma culturale – continua De Bellis – ci siamo avvalsi della collaborazione delle principali associazioni e istituzioni italiane del settore, oltre che dei più qualificati professionisti ed esperti dell’agro-zootecnia. Avremo anche una nutrita presenza istituzionale, che verrà a testimoniare il suo sostegno alle imprese e che conferma Cremona come uno snodo centrale per l’agroalimentare nazionale.”

Molti i temi trattati nei 40 appuntamenti in programma, dalla sostenibilità ambientale all’efficienza di processo, alla visione strategica del futuro e dei mercati.

Dal punto di vista delle tematiche tecniche, gli allevatori potranno avere le indicazioni più recenti, tra i moltissimi spunti sul tavolo, su biogas e agrivoltaico, sui robot da utilizzare in stalla, sulla zootecnia di precisione e sulle biotecnologie.

Uno sguardo sarà sempre rivolto ai mercati nazionali ed esteri, con interessanti presentazioni sulle opportunità di sviluppo più promettenti, come per esempio gli investimenti in Bielorussia.

Di grande interesse saranno anche gli appuntamenti più centrati sui prodotti e i nuovi mercati: le derive del mercato del latte e delle sue alternative vegetali, per esempio, o della “carne senza carne”, altro tema di grande attualità: fanno davvero bene?

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