Da venerdì 26 a domenica 28 novembre 2021

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november, 2021

26nov09:3012:30Milk.it - 7° Convegno Nazionale sul mondo del latte09:30 - 12:30 Sala GuarneriTema:Bovino,Innovazione e Digitalizzazione,Sostenibilità,Trasformazione del latte

Event Details

Le bevande a base di soia, mandorle, avena e riso sono apparse nella maggior parte dei supermercati, etichettate come “latte” e commercializzate come più sane e sostenibili. È improbabile che i vegani e gli intolleranti al lattosio siano abbastanza grandi da guidare il cambiamento del prezzo del latte, ma l’aumento del “flexitarian” è una vera sfida.

Il mercato sta assistendo a un notevole spostamento verso alternative lattiero-casearie vegetali e prive di animali; i mercati vegetali e flessibili possono offrire una soluzione sostenibile e affidabile quando si tratta di limitare l’impatto del processo di produzione alimentare sull’ambiente, ma ancora le alternative al latte mancano delle proprietà sensoriali e nutrizionali del vero latte, inclusi aminoacidi essenziali e proteine. Di conseguenza, potremmo aspettarci di vedere il lancio di veri prodotti caseari come latte, formaggio e yogurt senza bisogno di una singola mucca.

La pandemia di Covid-19 ha pesantemente colpito il settore lattiero-caseario in diversi modi, ma l’impatto varia da regione a regione. I prezzi di fattoria in tutti i mercati sono stati gravemente perturbati, come riscontrati nei rapporti provenienti da Cina, Europa e Stati Uniti, ma il consumo complessivo di tutti i prodotti lattiero-caseari è aumentato nel corso del 2020, soprattutto durante i blocchi forzati.

Sul mercato è arrivata una marea di strumenti tecnologici che aiutano gli allevatori a diventare più efficienti, redditizi e sostenibili. Il Covid-19 ha accelerato la velocità di adozione, spaziando dai robot di mungitura e alimentazione, alle telecamere e ai sensori, all’osservazione delle mucche e alle soluzioni di dati. La tecnologia agricola può aiutare ad affrontare le principali sfide come la carenza di lavoratori, l’aumento dei costi di produzione e la mancanza di capitale operativo.

I latticini ibridi offrono nuove opportunità nel settore lattiero-caseario, soprattutto perché le alternative a base vegetale iniziano ad attrarre un segmento più ampio di consumatori oltre ai vegani. I consumatori potrebbero voler aumentare l’assunzione di proteine, ridurre i latticini nell’interesse di una dieta priva di lattosio o aggiungere più verdure alla loro dieta. 

A causa della pandemia di Covid-19, molti consumatori cercano prodotti che vadano oltre la tradizione e, per la maggior parte, che promuovano il benessere fisico e mentale, aprendo così molte opportunità nel settore lattiero-caseario per soluzioni nuove e innovative. Una tendenza che sta prendendo piede è l’introduzione di ingredienti lattiero-caseari che migliorano l’umore generale o migliorano la salute fisica.

I benefici funzionali includono il miglioramento del sonno, la riduzione dello stress e l’ansia calmata.

Nuovi ingredienti sono stati introdotti in prodotti, ad esempio i fosfolipidi del latte che aiutano a gestire gli effetti dello stress, consentendo ai consumatori di rimanere concentrati e positivi sotto stress: dei prebiotici impiegati in prodotti lattiero-caseari stimolano la crescita di batteri intestinali e possono aiutare i consumatori a sentirsi meno stressati e ansiosi.

Oltre agli ingredienti che stimolano l’umore, il mercato lattiero-caseario sta assistendo a un numero crescente di lanci che affermano la salute e la bellezza attraverso l’uso di ingredienti eroici come proteine ​​​​del collagene per mantenere pelle e capelli sani e calcio per denti e ossa più forti. 

Cremona Fiere in collaborazione con AITA nell’ambito dell’evento periodico Milk.it discuterà di tutte le implicazioni di questo mercato (nutrizione, salute, produzione, distribuzione, marketing) a confronto con quello tradizionale.

PROGRAMMA

  • Attuale mercato dei “latti” alternativi: risultati di un’indagine sul consumatore
    Manila Bianchi, Ist. Zooprofilattico Sper. Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta
  • Confronto nutrizionale fra il latte vaccino e i “latti vegetali”
    Nicoletta Pellegrini, Università di Udine
  • Considerazioni sulle diete a base di latte vaccino e quelli vegetali, tra verità e fake news
    Anna Tagliabue, Resp. Centro Interdip. Studi e Ricerche sulla Nutrizione Umana, Università di Pavia
  • Le attuali criticità (extra materia prima) della filiera del latte
    Giuseppe Amicone, Direttore Supply Chain, Parmalat
  • Informazione e presentazione al consumatore dei “latti vegetali”
    Gaetano Liuzzo, ASL Modena
  • L’attuale mercato dei latti: opportunità, limiti e nuovi sviluppi
    Andrea Bartolazzi, Direttore Generale, Centrale del Latte di Brescia

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Time

(Friday) 09:30 - 12:30

Sala

Sala Guarneri

Organizer

Cremonafiere in collaborazione con AITA

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